La befana vien di notte…
dicembre 15, 2008 by ELY
Filed under credenze popolari
Come tutte le figure natalizie ed i personaggi che popolano queste nostre feste, anche la vecchina che porta la calza con caramelle, dolciumi vari, doni ed anche perchè no, carbone a volontà, ha la sua leggenda. Noi la immaginiamo come una brutta e vecchia signora che a cavallo di una scopa nella notte tra il 5 ed il 6 Gennaio, va a zonzo per i cieli ed entra nei comignoli delle case o si assottiglia per entrare sotto le porte dei condomini moderni che i comignoli non ce li hanno, o che compie le magie per entrare negli appartamenti con le porte blindate o chissà cos’altro ancora, ma si narra che fosse una vecchina molto ma molto freddolosa che non amava uscire di casa se non per cose necessarie e quando seppe della nascita di Gesù Bambino, non volle andare a fargli visita, nonostante tutti, ma proprio tutti, si fossero mossi per portargli un seppur piccolo dono. Durante la notte però, si agitava nel suo giaciglio, in preda ai rimorsi perchè sapeva bene di aver sbagliato e comprendeva che, per un suo stupido capriccio, non aveva avuto modo di vedere il Bambino divino. La mattina, pronta a riparare il male commesso, cercò di vincere il freddo che sentiva fin dentro le ossa e di buon ‘ora si avviò verso la capanna con un cesto colmo di ogni ben di Dio per il pargoletto ma arrivata alla grotta, non trovò più nessuno con suo enorme dispiacere.
Si dice che da quel giorno, ogni notte a cavallo tra il 5 ed il 6 Gennaio, questa vecchina freddolosa, vada in giro per i cieli del mondo a portare doni ad ogni bimbo con la speranza di poter incontrare quello che una notte di innumerevoli anni fa, non riuscì a vedere.

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Natale nel mondo : ogni nazione ha le sue usanze!
Guardate come cambiano le tradizioni a seconda della nazione, mentre da noi Babbo Natale lascia i doni sotto l’albero, in Francia li lascia nelle scarpe di grandi e piccini !
Mentre da noi si usa mettersi a cena alla vigilia di Natale ad un orario non ben definito ma variabile , in Polonia bisogna stare attenti e col naso all’insù, perchè non ci si può sedere a tavola, se non compare la prima stella ed il pasto deve comprendere dodici portate e la tavola deve essere apparecchiata con un posto in più nel caso arrivi un commensale inatteso.
Qualcuno usa mettere in ogni angolo della sala dove si mangia, un fascetto di paglia in ricordo dell’umile stalla dove nacque Gesù.
In Spagna invece, i doni non li porta Babbo natale ma i re magi il 6 Dicembre e prima di mangiare durante il cenone, si intonano canti natalizi che portano bene per il nuovo anno.
In Germani ed Austria, chi porta i doni è San Nicola e non è in uso l’albero decorato ma la girlanda ed il calendario dell’avvento per segnare quanti giorni mancano a Natale.
In Finlandia l’albero di Natale viene preparato in casa ma all’esterno, ne viene messo uno di legno decorato con tantissimi semi per far si che gli uccellini possano sfamarsi nelle giornate di gelo.
Quindi è il caso di dire, paese che vai usanza che trovi…ma il Natale è bellissimo ovunque!











































