LO SPECCHIO DEL GIORNALISTA E IL CONO D’OMBRA ITALIANO

giugno 29, 2007 by LokasrTer  
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Giacomo Montana

 

 “Il Comitato di redazione dell'Ansa ha proclamato uno sciopero dei giornalisti dalle 15 di lunedi' 28 alle 7,00 di venerdì 1 giugno. Il Cdr, in una nota, esprime "sconcerto, disappunto e preoccupazione per le dichiarazioni del presidente Boris Biancheri sui giornalisti dell’Ansa, sullo stato occupazionale dell’agenzia e sul contratto di lavoro dell’intera categoria”. “Dichiarazioni -prosegue la nota- che appaiono tanto più allarmanti perché alla vigilia di un piano di ri-orientamento dell’Ansa e lasciano presagire, in presenza di risposte già insoddisfacenti e dilatorie sul tema del turn over, un consistente taglio dell’occupazione del 15 per cento del personale giornalistico”.

……Fonte: http://dadiontheweb.blogspot.com/2007/05/ansa-quattro-giorni-di-sciopero.html

Il giornalista può apparire un testimone imparziale, un osservatore cinico, un personaggio senza scrupoli travisatore, o un soggetto tutto servile, sottomesso al sistema e a qualsiasi comandante messo di turno. Si tratta di una categoria di lavoratori divisa in due gruppi: i venali intrallazzatori che sfruttano ogni occasione da cui trarre beneficio economico e i semplici, particolarmente disinteressati ai loschi interessi dei primi.

E’ chiaro che i semplici ad un certo punto sono indotti a dovere protestare, per avere un trattamento economico dignitoso, chi invece già gode di trattamenti migliori, se non da favola, per motivi che si possono ben immaginare, a questo punto per mascherare la propria diversità, deve fingere di stare al gioco e si presta anch’esso  ad aderire allo sciopero.

A mio modesto parere, credo che quando un giornalista, per non dispiacere a qualche “amico politico” non pubblica un articolo, dal punto di vista deontologico della sua professione, è come se commettesse un furto alla cultura italiana!

C’è da dire che i giornalisti sono anche molto legati a due differenti categorie di cittadini, coloro che prendono l’informazione come un sistema di partecipazione alla vita civile del Paese e altri che fanno parte del mondo degli affari, che utilizzano a proprio vantaggio le informazioni a loro utili, come mezzo di profitto da utilizzare sui mercati.

Sappiamo tutti quanto beneficerebbe la cultura italiana con una vera informazione senza corruzioni, manipolazioni e censure, particolarmente di comodo. Invece accade che parecchi bellimbusti continuano ad impiantare false opere da maestri gonfiati, ma di fatto come conigli appartati.

Nessuno di loro forse si chiede mai quanta popolazione distrugge, non facendo il proprio lavoro a regola d’arte e in modo davvero deontologico-professionale. Scrivere prevalentemente quello che fa comodo, ora a questo e ora a quello, trascurando gli interessi dei più sfruttati, emarginati, raggirati e indifesi è davvero quanto di più  ignobile si possa esercitare in campo giornalistico.

Gli aumenti di stipendio andrebbero concessi soltanto a coloro che intendono ossequiare la linea dell’informazione giornalistica trasparente e cristallina e non a coloro che da come mi è stato ampiamente dimostrato, sono solo da ritenersi dei servi “stendi tappeti” negli ambienti della politica.

I giornalisti veri meritano seriamente un miglior trattamento economico per i loro inequivocabili esempi di carattere, d’indipendenza e soprattutto di dignità che contano più di qualsiasi furbizia, quella furbizia che qualcuno vuole persino fare passare come intelligenza, merito apparente sfruttato in inviate e avviate facili carriere.

 
“L’assediante vizio di chi simula una professione che rientra in un servizio pubblico, distrugge i più deboli, come la tempesta in alto mare una vecchia imbarcazione” Giacomo Montana

 

 

 

LA CRUDELTA’ POLITICA CONDUCE ANCHE ALLA CRUDELTA’ SUI BAMBINI?

giugno 28, 2007 by LokasrTer  
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“Cronache

28 giu 16:08

Palermo: rapinatori fuggono con fondi per bambini terzo mondo

PALERMO – Due malviventi hanno rapinato oggi a Palermo l'impiegata di un'associazione umanitaria. La donna aveva appena ritirato da una banca 8mila euro, destinati ai bambini dei Paesi in via di sviluppo. L'impiegata e' stata scaraventata a terra e i due aggressori sono riusciti a fuggire con il bottino in sella a uno scooter. (Agr)”

Fonte: http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id={95671E18-C4CE-4621-915D-5F3A345F70E6}

 

Sarebbe interessante se i cittadini dessero il proprio parere nel merito e confermassero se secondo loro vi è una correlazione tra l’arroganza da una parte e l’immobilismo dall’altra, entrambe, facce osservate della stessa moneta corrente della politica Italiana, tanto da vedere consumare la crudeltà, anche in seguito a traumi psicologici, persino contro dei poveri bambini, verosimilmente usandoli come "capri espiatori" per la propria ira.

Se è questo il punto focale, come possiamo noi cittadini riuscire ad impedire la violenza contro i bambini ed eventualmente romperne la dipendenza dalle ignominie e bassezze politiche?  

Attualmente il panorama è inquietante anche per noi europei. Sembra che taluni individui si riducano al punto che quello straordinario patrimonio affettivo non viene più investito. E’ qui che bisognerebbe vedere un netto cambiamento positivo e fare invertire qualunque tendenza criminale, liberando gli innocenti dagli attacchi delle nevrotiche-criminali inclinazioni. Giacomo Montana

 

 

 

 

 

LA SOVRANITA’ DELL’OPINIONE DELLA GENTE, LE PAROLE E I FATTI

giugno 28, 2007 by LokasrTer  
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Giacomo Montana

Attualmente è più in voga sentire parlare di Partito Democratico con al vertice di comando l’attuale Sindaco di Roma Walter Veltroni.

Egli oggi a Torino, annunciando la sua candidatura alla guida del partito che ufficialmente dice che nascerà il 14 di ottobre, ovvero da oggi con una gestazione di circa quattro mesi. Ha tenuto un lungo discorso per cambiare il Paese, concernente anche la sicurezza, un patto tra generazioni, l’ambiente e i giovani. Veltroni ha sottolineato pieno appoggio al premier Romano Prodi: guai se non lo avesse fatto.

Sentire parlare di metodi e di cambiamenti se finalizzati a fin di bene non può che fare piacere, ma da quanti anni si sente parlare di cambiamento e poi tutto resta come fumo d’arrosto e la sostanza, se l’arraffano sempre i soliti noti?

Si odono belle promesse, quando allo stesso tempo è storia che rispecchia gli estremi peggiori dell’indole umana, che purtroppo è un po’ uguale in tutto il Paese, quando il diritto e il rispetto dell’individuo precipitano in un vortice politico, avvolti dalle costumanze più ipocrite, egocentriche ed animalesche.

Ogni volta si assiste ad un antipasto delle innovazioni e la zuppa politica diviene promettente e fantasiosa al tempo stesso, esponendo il suo grigliato illusorio, sino a giungere al dessert dialettico e logico con tutta l’essenza del servizio raffinato di presentazione.

Tuttavia ci affibbiano programmi acefali e pertanto non aderenti alla realtà dei fatti, soggettivi e inaccettabili, perché per il popolo hanno ancora per l’ennesima volta l’aspetto di una verità ingannatrice, come da anni altri personaggi, anch’essi candidati a cariche elettive, ci hanno abituati a vedere tristemente accadere nel nostro Paese.

Oggi il magma politico ha estremamente bisogno di un bucato logico vero, candido, smagliante e non di una ennesima farsa, degna di incantatori di serpenti. Oggi le promesse secche secche non bastano più! Occorre candeggiare nel detersivo dialettico gli inganni a cominciare da quelli avversari del centro-destra.

Allo stato attuale vi è sempre più la tendenza di stare a guardare qualsiasi fatto efferato accada! Si sente solo un gran vociferare e promettere e poi null’altro! 

Il disorientamento della famiglia, della scuola, della morale con il continuo dilagare della droga che oggi non si attribuisce più prevalentemente ai giovani, ma anche a personaggi del mondo della politica, che noi paradossalmente in tutta buona fede mandiamo a governare il Paese, diviene sempre più allarmante oltre che penoso.

Tutto questo e il conseguente aumento sconcertante e sempre più crescente dei delitti e delle loro impunità criminali, sono dei fatti e non solo parole.

La vergognosa crisi della giustizia in primo luogo, a causa di una dilagante quanto deplorevole politicizzazione, malcostume politico, influenza sproporzionata, quanto nefasta della partitocrazia, delle tolleranze e delle conseguenti permissività che avanzano costantemente, sono anch’essi dei riscontri oggettivi e non solo parole.

Tutto questo non fa altro che disorientare profondamente e genera sfiducia in tutti i settori dell’Italia, è per questo che le promesse di cambiamento, ogni volta non seguite dai fatti, si trasformano come una lotta contro i mulini a vento.

In politica non deve costantemente emergere la farsa della presentazione di un programma che poi non si attuerà, ma deve essere messa in luce in primo luogo la tecnica, consistente nell’analisi delle istituzioni e quindi del loro mal-operato!

Tutte le cure devono imperniarsi nell’organizzazione dei poteri, tanto da fare tracciare da più parti quanto di meglio c’è da costruire positivamente per il bene pubblico e quindi anche per il Paese. 

C’è chi mi ha chiesto se possono spedire ad amici le mie osservazioni: non c’è bisogno di chiedermelo, anche questo fa parte della propria libertà.

Chi volesse commentare anche le conseguenze devastanti del mal-governo su chi è più debole e indifeso può visitare i seguenti indirizzi: http://sisu.leonardo.it/blog    http://www.mobbing-sisu.com    http://agimurad.splinder.com  

QUANDO UN GOVERNO NON SI PRENDE LE PROPRIE RESPONSABILITA’

giugno 27, 2007 by LokasrTer  
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di Giacomo Montana

“A Roma 115 infermieri si "ammalano" e l'ospedale va in tilt

Roma – Centoquindici infermieri dell’ospedale San Filippo Neri di Roma si sono messi in malattia nelle ultime 48 ore. Un’improvvisa «epidemia» che ha costretto la direzione sanitaria a chiudere le 12 sale operatorie con l’eccezione delle attività di urgenza. Secondo indiscrezioni, l’iniziativa degli infermieri non sarebbe altro che un gesto provocatorio per denunciare uno stato di disagio legato al proprio futuro lavorativo. La clamorosa protesta sarebbe infatti stata decisa dai dipendenti contro il piano di rientro del deficit sanitario (circa 9,6 miliardi di euro) concordato da governo e Regione Lazio. Per le emergenze è rimasta attiva una sola sala con due équipe pronte a operare, in una struttura che ha ben 450 posti letto.  

Pur condannando la forma di protesta scelta, i sindacati si sono schierati compatti con i lavoratori nel braccio di ferro con la giunta Marrazzo. "Ciò che sta accadendo in queste ore non è un evento improvviso – ha detto il segretario cittadino di Cisl Fp Sanità -. Da più di un anno la Cisl denuncia la carenza di oltre 3.700 infermieri nei nosocomi romani. È giunto il momento che il governo si prenda le sue responsabilità, il Piano di rientro non può mettere in ginocchio il servizio sanitario regionale". Sotto accusa il blocco del turn-over, delle indennità sulla produzione e dei concorsi e il conseguente aumento del carico di lavoro per gli infermieri. Secondo i sindacati quasi tutti i paramedici sono ormai costretti a turni massacranti di 12-15 ore per mandare avanti l’azienda sanitaria. "L’unico modo per uscire da questa situazione – ha precisato il segretario regionale della Cgil Gianni Nigro – è il ritiro della delibera regionale sulla rideterminazione dei fondi contrattuali. Siamo in presenza di lavoratori costretti a turni di lavoro duri e inaccettabili. Ovviamente però condanniamo l’uso della malattia come forma di protesta".

Per cercare di risolvere la situazione l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, che ieri mattina ha visitato l’ospedale incontrando gli infermieri, ha annunciato la richiesta fatta al governo di assumere 600 precari. "La Regione Lazio sta lavorando insieme al governo per affrontare il tema della stabilizzazione di un primo blocco di seicento lavoratori precari e con posizioni contrattuali atipiche – ha detto Battaglia – e di una tranche di nuove assunzioni in deroga al blocco imposto dalla Finanziaria". I sindacati, però, non arretrano di un metro. "L’incontro è stato utile – ha concluso Nigro – ma la strada maestra è il ritiro della delibera. Confermiamo quindi lo sciopero del 28 giugno e crediamo che sul tema della sanità sia giunto il momento di aprire un tavolo di trattativa con i segretari nazionali, il governo e le regioni alle prese con i piani di rientro dal deficit".” Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=188196

Quando un governo è forte con i deboli e debole con i forti a farne le spese sono sempre i cittadini lavoratori onesti più sfruttati, ignorati, umiliati. Ciò accade senza scrupoli, per conciliare tesi, salvaguardare interessi, apoliticizzare azioni. Sempre in più vicende si osserva che il governo della Repubblica intende sottrarsi all’imperativo morale di manifestare fattivamente contro gli abusi commessi nei confronti di quella parte dei cittadini più danneggiati. Questa, a mio parere, resta e rimarrà sempre un’ignobile e vile offesa che oltretutto viene pacificamente fatta rafforzare  con l’arroganza, l’insipienza e l’ipocrisia.

Ad azioni o omissioni aberranti nel vilipendio di intere classi di cittadini, fanno seguito anche tutti quei responsabili che, pur sapendo l’esistenza di parecchie illegalità consumate ai danni di qualcuno, scelgono di prendere parte a complicità, connivenze e omertà, che spingono un anelito distruttivo del tessuto sociale e che non si arresta neppure di fronte al rispetto dovuto a chi per esempio, lavorando in ospedale per un servizio pubblico, rischia la propria incolumità per dovere anche svolgere il proprio lavoro in mezzo ad ammalati contagiosi, persino in un primo tempo e prima degli accertamenti clinici, senza neppure saperlo.

Palazzo Chigi sa perfettamente tutto questo, ma sull’argomento continua a fare finta di non esistere neppure quando in ospedale si rovina la vita di qualche lavoratore come si può dimostrare consultando fatti e prove documentali relativi alla grave vicenda fatta vivere ancora a distanza di parecchi anni con tutte le enormi conseguenze, alla signora Giovanna Nigris (vedi: http://agimurad.splinder.com      http://sisu.leonardo.it/blog    http://www.mobbing-sisu.com/ 

Il solo antidoto a queste ingiustizie sarebbe la vera completa applicazione della Costituzione, linea dirigista e morale, anello di congiunzione legge-giustizia, trasparente atteggiamento che insaccherebbe le equivoche e pilotate false interpretazioni.

 

L’ITALIA, UN PAESE INCANTATO DA SOGNO

giugno 24, 2007 by LokasrTer  
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E’ primo mattino del 23 giugno, coni di luce del sole appena sorto, illuminano tremolando i battiti delle onde del mare, che dolcemente con il loro infinito susseguirsi, baciano gli scogli della costa Italiana, rimarcando il confine fra terra e mare.

Eri la gioia dei passatempi dei miei più verdi anni, già allora mi sbizzarrivo con i tuoi flutti: mi sembrava di sognare ad occhi aperti, anche se già ti sapevo anche una brutta bestiaccia.

Italia: oggi questo nome evoca anche un’infinità di disperati, che sbarcano da mezzi di fortuna e altri che non sopravvivono al viaggio, in quel mare di disperazione e nel loro furioso sogno :anche la forza della disperazione si ferma, finisce, muore.

Tragici fatti che passano nel silenzio e nell’ombra dell’orrore.

Rincuorato da libertà, vita e amore, sosto qualche istante sugli scogli in mezzo a capolavori della natura, ove ogni opera in qualche maniera è diversa dall’altra.

Da qui si osserva una vista incomparabile che continua con un’immensa fantasia.

Il mare guarda me e due pescatori già lì, poco distanti e di buon mattino attendono di pescare con pazienza, regalando una nuova emozione.

Ecco uno splendido pesce muggine che ha abboccato. Anche la pesca è una continua gara tra uomo e natura, il mare è talmente vivo che parla una lingua diversa e tra un’espressione e l’altra, una pausa, come se respirasse, prendesse fiato e il suo respiro si fondesse in un canto libero con tutto il creato. Il vento farà svanire la schiuma ma il mare e le coste dureranno in eterno.

Un nuovo giorno continua la sua corsa, lasciandoci le scoperte del Paese, attimo per attimo, momento per momento,  in ogni nuovo incontro, con un posto magico per tutto ciò che vediamo nella tavolozza più completa di colori.

Il blu più o meno profondo del mare contrasta maestosamente con l’azzurro dell’acqua bassa, di tanto in tanto ritoccata dalla trasparente flora e dalla fauna pelasgica marina, in una cornice di un fondo sabbioso che riflette la luce dei raggi di sole, e più in là grandi strisce d'argento lo imbiancavano lunghe, fino agli estremi orizzonti, creando degli effetti cromatici che lasciano incantati.

Dopo quella sosta senti che ci devi tornare per rivedere l’incanto e lo splendore di colori che la natura ci regala.

                                                             Giacomo Jim Montana

 

IL RISVEGLIO DELLA RAGIONE

giugno 22, 2007 by LokasrTer  
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Giacomo Montana

 

“Ultimissime dall'ANSA

21 Giugno 2007

Napolitano: serve un clima costruttivo in Parlamento

(ANSA) – L'AQUILA, 21 GIU – "Alla Cdl ho espresso, così fatto già con le forze di governo, la mia preoccupazione per lo stato delle istituzioni", dice Napolitano. All'Aquila il Capo dello Stato ha parlato dell'incontro di ieri. "Occorre creare -ha detto- un clima costruttivo in Parlamento per affrontare questioni importanti". Un clima che si realizza "facendo ciascuno la propria parte". Ha poi parlato dei costi della politica invitando a evitare "confusione e duplicazione di competenze" fra gli enti locali.”

 

Nella situazione politica attuale al consiglio del Capo dello Stato, si dovrebbe accompagnare una fattiva esigenza di interdisciplinarietà di maggioranza e opposizione di Governo. Invece ciò non accade e osservando nel complesso l’Italia, non si può negare che tutto ciò che non funziona viene fin troppo spesso lasciato alla deriva, come se non esistesse alcun governo. E’ per questo che urgono fattive dimostrazioni in merito al fatto che non si governa per le classi privilegiate, ma per tutto il popolo indistintamente e senza sporche finte imparzialità! 

 

Questo sarebbe sufficiente per fornire quegli elementi per introdurre un discorso davvero costruttivo strutturale (e quindi collettivo) a fronte dei problemi dilaganti che si ritrovano a dovere affrontare i cittadini che un’infinità di volte, da vittime del crimine, vengono abbandonati a se stessi, danneggiati nella salute nei posti di lavoro, rovinati nell’economia, distrutti e impediti nel proseguimento del cammino di poter condurre pacificamente una vita dignitosa.

 

Troppo spesso a costoro viene con viltà persino impedito che abbiano voce attraverso i Media, malgrado, come detto, siano stati distrutti. Prima avevano il cuore in pace e il corpo sano. Questo purtroppo rientra a fare parte della peggiore civiltà e si unisce ai casi di xenofobia e di razzismo!

 

Troppe volte si parla di un problema alla volta, ma secondo me questo, talvolta, è un po’come volere fare vedere un pezzetto di palude e nascondere che per qualcuno ci sono anche riservate le sabbie mobili. Oggi dobbiamo ammettere che la coscienza politica italiana è stata ridotta fortemente in crisi e il termometro misuratore, non dimentichiamolo,  è la sempre più scarsa affluenza alle urne. In certi casi non viene più soggiogata la coscienza, durante la rivolta della propria moralità.

 

Gran parte della gente ha capito che se non è zuppa è pan bagnato! Il raggiro e gli inganni dei politicanti sono giunti oramai al capolinea del tramonto, perché essi non possono né riuscire sempre così bene, né si può giocare all’infinito con la fiducia e con i sentimenti dei leali cittadini elettori.

 

Se è giusto promettere al popolo un buon governo per arrivare a governare il Paese, diviene indispensabile poter far vedere un certo modo originale di risolvere i problemi dei cittadini, raggirati e danneggiati, sia dalla classe protetta dalla politica e sia dalle istituzioni, anche solo attraverso il più nefasto immobilismo e il seguito della conseguente giustizia finta.

 

I cittadini più indifesi non possono a lungo farsi trattenere nella rete del sopruso e del malcostume dilagante. La sempre più mancante fiducia del popolo nei confronti dei nostri politicanti si trasforma un po’ alla volta in intervento di idee-forza. Esse stanno già diventando abbastanza vistose e sicure di sé, sino a potere esercitare in ossequio alla Costituzione, una sempre più evidente influenza sulla pratica quotidiana, per un cammino verso un vero rinnovamento e una seria innovazione democratica del Paese .

Per sapere come viene ridotta la vittima del crimine e della violenza, per esempio potete visitare i seguenti siti:

http://sisu.leonardo.it/blog 

   
http://www.mobbing-sisu.com 

http://agimurad.splinder.com

PSICOSI POLTRONA, LA FORZA DELLE PAROLE E IL CONO D’OMBRA

giugno 20, 2007 by LokasrTer  
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Giacomo Montana

 

"Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere".

 

Questo comunicava Giovanni Falcone nel libro di Marcelle Padovani "cose di cosa nostra".

 

Passano i giorni, i mesi e gli anni, ma forse sono pochi coloro che meditano a sufficienza sul valore di Uomini come Giovanni Falcone, Uomini che hanno preferito sacrificarsi, sino alla fine, per cercare di portare l’Italia fuori dagli intrecci dalla corruzione, dalla violenza troppo spesso impunita e da qualsiasi illegalità mantenuta costantemente nascosta alla gente, a causa delle zattere di salvataggio utilizzate dalla delinquenza occulta. Ma oggi grazie anche alle verità divulgate con internet, sempre più spesso i meccanismi degli inganni si inceppano e tutto prende un’altra luce: come nel caso classico di un delitto quasi perfetto.

 

Comunque non si vede nessun cenno di ravvedimento e di ritorno ad un equilibrio di legalità e di giustizia: oggi ci sono troppe farse, troppe discussioni e diatribe inutili, che non servono al popolo! Sembra che nessuno si ricordi ogni giorno e forse neppure ogni anno dei sacrifici di uomini come Falcone hanno reso all’Italia per dare ai cittadini quello che si meritano: il rispetto fattivo con la totale applicazione della Costituzione e delle leggi che ne derivano.

 

Oggi come vediamo tutti, i nostri governanti e l’opposizione concentrano gran parte delle loro forze e attenzioni, a mantenere la POLTRONA o a riprendersela a turno con immensa avidità! Qui non si tratta di imperniare una osservazione sul piano dell’anti-politica, ma di prospettare e attuare la politica sul piano della cristallina razionalità e onestà che agli occhi della gente comune sono sempre doti più invisibili. Attualmente la politica fa sì che la forza delle parole frantumi quella dei fatti e quasi mai viceversa.   

 

Oggi 20 giugno 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale Silvio Berlusconi, Presidente di Forza Italia, Gianfranco Fini, Presidente di Alleanza Nazionale, Umberto Bossi, Segretario Federale della Lega Nord, …: che cos’è un’altra farsa per fare vedere che fanno qualche cosa di diverso? Quante cose che non vanno assolutamente bene nel nostro Paese e i leader dei partiti politici fanno e forse continueranno sempre a fare finta di non vedere e sapere ?

 

A mio parere i nostri parlamentari continuano fortemente a sottovalutare l’attenzione della pubblica opinione, perché a poco a poco il popolo si sveglia dalla pressione degli inganni e non si farà più incantare da promesse false, in quanto senza il seguito di riscontri oggettivi. I corporativismi politici e le relative chiusure di casta continuano a incagliarsi tra gli scogli della verità e allora forse si inventano ancora nuovi colpi di scena?

 

I nostri parlamentari non potranno restare a lungo speranzosi sul mantenimento sfrenato delle protezioni a tutela dei loro privilegi, devono invece necessariamente dover intraprendere un nuovo e chiaro cammino con severa acquisizione e sottolineato rafforzamento dei doveri che devono attuare in onore della delicata funzione di rilievo costituzionale. Solo così l’elettorato potrà vedere i partiti politici sotto un’altra ottica e rispondere con rinnovata sensibilità senza più vederli come una forza politica subordinata a decisioni altrui. Mafia bianca?  Per sapere come siamo ridotti per esempio potete visitare il sito http://www.mobbing-sisu.com    e     http://sisu-g.splinder.com

Sisu*Creations

giugno 19, 2007 by LokasrTer  
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DONNA AFFRANTA

SISU*CREATIONS

OGGI ANCHE IL FANATISMO POLITICO E L’EGEMONIA VANNO A RUOTA LIBERA

giugno 17, 2007 by LokasrTer  
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di Giacomo Montana

“Ultimissime dall'ANSA

17 giugno 2007

Berlusconi: 4-6 milioni pronti ad andare in piazza

(ANSA)-ROMA,17 GIU- Per Berlusconi, se la CdL decidesse di andare in piazza per sostenere la richiesta di nuove elezioni ci sarebbero dai 4 ai 6 milioni di italiani. "La nostra gente -ha detto il leader di Forza Italia – avrebbe voluto che noi fossimo andati in piazza ieri. Riflettiamoci, parliamone con gli alleati ma credo che quei 2 milioni venuti in piazza il 2 dicembre ora sarebbero 2-3 volte nel caso di una manifestazione per chiedere responsabilmente, civilmente e democraticamente nuove elezioni". Berlusconi ha quindi riassunto i motivi che hanno spinto la CdL a chiedere per mercoledì prossimo l'incontro al Quirinale: "Occorre preparare il cambiamento perché il Paese non può essere governato da un esecutivo che non gode più della fiducia da parte della grandissima parte degli italiani". "I sondaggi ultimi -ha aggiunto- mostrano che questo governo ha soltanto il 24% di fiducia degli italiani. E quindi i 3/4 degli italiani non hanno piu' fiducia in questo esecutivo che pretende di continuare a governare. Non credo che il Paese possa accettare troppo a lungo questa situazione".(ANSA).”

Purtroppo anche Berlusconi sembra solo una figura scenica, che eleva al cielo i pugni serrati nervosamente, minacciando tempesta per avere perso il potere, sino a portare in piazza anche della gente confusa. Egli conosce bene quell’esile punto di passaggio tra egoismo e moralità. Un confine morale deontologico codificato nella filosofia morale contemporanea, che è stato posto e viene varcato a danno dei cittadini più deboli e indifesi: quando chi dirige un governo dimostra di puntare in favore dell’egoismo di casta, non si deve dimenticare che questo dice già tutto e non si deve cedere a delle illusioni!    

Talvolta ci si potrebbe chiedere, chi alimenta il fanatismo politico e perché riesce a confondere sino a convincere ogni volta con conseguenze devastanti, un gran numero di cittadini? Si dice che oggi abbiamo il dovere morale di ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e fin qui nulla da obiettare, anzi siamo d’accordo con tale dovere morale, ma non è assolutamente comprensibile l’immobilismo con tutto il suo carico di sofferenze che procura, attuato a carico di ogni vittima, che ha ricevuto gravi danni alla persona nel mondo del lavoro, nella famiglia ed oltre.

Che razza di comportamento umano o cristiano che dir si voglia è mai questo?  

Che cosa legittima il ricorso dello Stato al sistema dell’immobilismo spietato?

Qualsiasi partito che è salito al Governo in questi ultimi anni, ha dimostrato di avere compreso l’enorme importanza che una guerra o anche solo la cronaca nera hanno come strumento di forte confusione e di manipolazione delle masse! Quello che è più importante non è quello di portare la gente nelle piazze a protestare, ma quello di togliere ai cittadini le lacune e le confusioni fomentate dalle propagande politiche più inutili, subdole e ingannevoli.

A differenza di quello che accade in altri paesi, in Italia vi è sempre più una farneticante propaganda politica e lotta di potere, che si combatte anche in modo velato e sotterraneo, strumentalizzando con le promesse false, i diritti del popolo che di fatto vengono parecchio trascurati e disattesi. Si fa un gran parlare dei diritti di altri popoli, che vengono sfruttati e umiliati, senza il riconoscimento dei diritti umani, così come pure si discute dell’economia, della politica, del commercio del nostro Paese, ma nessuno che si faccia scoprire personaggio veramente leale-attivo, al punto da dimostrare con i fatti di voler costruire qualcosa di positivo per il bene comune. Anche L’illusionista Berlusconi in tal senso non è stato il cammeo delle risorse morali, ma semmai una evidentissima FRANA SISMICA POLITICA!

Si dice che per capire un popolo bisogna partire dalle sue radici culturali e religiose, ma per capire l’Italia credo che oggi questo non basti. Non si capisce per esempio il perché di tanto immobilismo politico, anche quando ci sono gravi motivi che richiamano la massima attenzione in soccorso di chi viene di nascosto vessato, danneggiato e torturato in mille modi diversi.

Il tema è vastissimo, gli uomini nascono tutti uguali e la natura è più o meno uguale per tutti, ma poi subentra la cultura il cui significato antropologico, corrisponde al fatto che l’uomo impara dalla nascita in avanti il modo di mangiare, di esprimersi, di vestirsi, di comportarsi e poi, in politica, impara la peggiore maniera di ingannare e illudere le masse.

I valori culturali danno l’orientamento complessivo della vita e si possono comprendere meglio soprattutto se si osservano da una piattaforma religiosa, con tutti i relativi sensi, annessi e connessi. Ma oggi, poiché anche la religione vacilla e perde valore e credenti, su quale pilastro e forza può poggiare l’onestà, la correttezza e la lealtà politica?

Chi per caso dovesse avesse ancora dubbi che col silenzio assenso viene fatta esercitare l’ignominia e la violenza più squallida, persino ai danni di chi è stato ridotto ammalato e disabile nel posto di lavoro, visiti per esempio i seguenti link:

http://sisu.leonardo.it

http://agimurad.splinder.com

http://www.mobbing-sisu.com

Roccaverano (AT) Fiera Carrettesca

giugno 12, 2007 by  
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Data/e:24/06/2007
La ComunitANDagrave; Montana ANDquot;Langa Astigiana-Val BormidaANDquot; organizza per l’ultima domenica del mese di giugno la ANDquot;Fiera

leggi su Monica info@eventiesagre.it

Casarza Ligure (GE) Festa dellAgricoltura

giugno 7, 2007 by  
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Data/e:da 09/06/2007 a 10/06/2007
Nel nuovo quartiere fieristico in piazza Unicef si svolgerANDagrave; la tradizionale Festa dellAgricoltura a cura della ComunitANDagrave; Montana Val

leggi su Monica info@eventiesagre.it

giugno 7, 2007 by LokasrTer  
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RISPOSTA AD UN NUOVO CASO: UNA DONNA CHE HA CHIESTO INVANO GIUSTIZIA

di Giacomo Montana

 

Cara lettrice,

che per privacy scrivi inventandoti lo pseudonimo di “Nuvola-Luna”- http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook.php?gbook_id=3594 (nel sito Mobbing-Sisu) , sappi che le tremende esperienze di violenza subite già trascorse che si raccontano col cuore, possono rientrare ed essere incentrate anche come asse di un lavoro proficuo che può divenire utile a coloro che a loro volta si riconoscono SISUISTI e che quindi si uniscono a chi intende combattere ad oltranza quella violenza e quella inciviltà sistematicamente lasciate impunite.

 
Si può fare comprendere legalmente in mille modi diversi che il cittadino più debole che viene danneggiato, al posto di ricevere aiuto nei momenti più terribili della propria vita, viene abbandonato con viltà in mezzo a “iene e avvoltoi”, che danneggiano e distruggono la persona umana nella salute e in tutto il resto.

 
So per certo che la giustizia non rimane mai assente in eterno. Ciò che si intende per giustizia è una trasformazione in positivo del fluido prevedibile della vita, una linfa che nasce dalla coscienza e si pone in aiuto di chi ne ha più bisogno, possibilmente evitandogli estrema disperazione e gesti inconsulti.

 
Chi non intende rassegnarsi al supplizio prodotto del mal costume, può modificare nel tempo anche le coscienze, rese più impenetrabili e insensibili da chi fa brutale uso della politica per il proprio sporco torna conto e intende continuare ad andare contro corrente rispetto al bene comune.

 
Superare l’abisso che talvolta  viene prodotto con mille mezzi efferati strumentali tra gli stessi esseri umani, per governare illecitamente un paese con estrema facilità, significa colmare lo spazio che ci separa e intenderebbe separarci rovinosamente anche in avvenire.

 
Il disperato tentativo di una vittima di volere mettere a conoscenza dei fatti occulti subiti, l’opinione pubblica, per fare modificare i rapporti di potere è senza alcun dubbio da ammirare ed encomiare; inoltre facendo emergere in un contesto storico, verità agghiaccianti  come punte dell’iceberg sempre mantenute nascoste dagli aguzzini e amici di cordata, alla stessa vittima del crimine impunito può far ritornare un minimo statuto sociale e politico.

 
Non si deve dimenticare che la persona avvilita per le violenze subite, talvolta viene persino ridotta ad oggetto passivo ed inanimato, anche a causa  dell’inerzia e il silenzio assenso delle istituzioni, che alla persona violentata lasciano subire anche le conseguenze dei reati penali.

 
Se non avessi visto con i miei occhi nel terzo millennio questi ignobili trattamenti sull’essere umano, francamente non avrei potuto crederci.

 
Con profonda gratitudine e viva solidarietà ti saluto cordialmente Nuvola-Luna e ti auguro di poterti riprendere sia in salute che in tutto il resto.  Agimurad

PEDOFILIA, MAFIA, CONFLITTO DI INTERESSI E G8, STESSA OMERTA’?

giugno 6, 2007 by LokasrTer  
Filed under Senza categoria

di Giacomo Montana

 

Ultimissime dall'ANSA

6 giugno 2007

“G8: tensione tra la polizia e i manifestanti (ANSA) – BERLINO, 6 GIU – Tensione tra la polizia e alcune migliaia di dimostranti intorno all'area di Heiligendamm dove si svolge il vertice del G8.La polizia, secondo quanto riferito dalla tv privata N-Tv, e' intervenuta con autoidranti per bloccare i dimostranti. Intanto La polizia ha vietato una manifestazione del partito neonazista Npd annunciata per domani a Rostock.Secondo un sondaggio quasi la meta' dei tedeschi, il 47%, ritiene che il vertice sia privo di senso.”

 

 

Il bombardamento mediatico spinge la gente ad essere sempre subordinata allo strapotere dell’oligarchia dominante (degli impuniti, dei privilegiati e dell’ élite) e ad accettare o a tollerare sempre più quello che in ogni epoca passata sarebbe stato considerato completamente inammissibile. Diviene indispensabile trovare il sentiero per vedere recuperare lo spirito della lealtà, legittimità e trasparenza politica.

 

La politica di sinistra, finge alla grande di essere ancora dalla parte dei lavoratori, proprio mentre sappiamo tutti, che oggi si parla sempre meno delle classi sociali, malgrado che per condurre una vita dignitosa ci siano sempre più gravi difficoltà. La politica influenza, distorce e strumentalizza tutto, fino a vedere che si parla quasi esclusivamente della classe dirigente, dimenticando che per quanto riguarda i rilievi di carattere sociale, i relativi problemi non vengono resi noti dai telegiornali, e tanto meno la classe dirigente si adopera per risolverli con soluzioni utili, legittime, efficaci.

 

Trascurare il popolo significa spingere gradualmente le persone senza voce in capitolo, ad entrare a fare parte delle fasce povere della popolazione. Come abbiamo visto persino la globalizzazione produce malcontento. Si raggiungono così gli effetti opposti a quelli che, durante le campagne elettorali, vengono sempre anticipati, promessi e sostenuti da tutti gli schieramenti politici.

 

Come abbiamo visto, la tecnica della globalizzazione tutela gli interessi dei grossi banchieri e delle grandi corporations e contestualmente distrugge i più deboli cittadini che fanno soprattutto parte del mondo occidentale, indebolendo inesorabilmente le classi popolari, isolandole e privandole di meritata attenzione e sostegno da parte delle istituzioni. Si danno seguito così a cordate, a focolai di disperazione per povertà e ingiustizie sociali, a fronte di meschini procurati silenzi e strabismi morali anche su pedofilia, mafia, conflitto di interessi e G8.

 

Oggi si dice che in Italia ben mezzo milione di persone vive “mungendo” la politica, ciò come se essa fosse una mucca con una sorgente di latte inesauribile. Nel mondo politico, tutto questo è legato a incapacità, prevaricazione, arroganza, immobilismo e viene articolato come fosse uno spettacolo e non più come strumento di mediazione tra le classi. La farsa della politica, continua a fare intendere che questa è ancora democrazia.

 

Vedi  per esempio  http://agimurad.splinder.com

 

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